con l'ATAC nel cuore volume 2

momenti di intensa preghiera
70 Express Capolinea via Giolitti
attraversa Roma a fatica, largo Argentina, Altare della Patria, via Veneto, piazza Esedra.  40 gradi appena che bagnano la pelle del caldo di una città spenta dal caldo e accesa dai soli soliti quattro lampioni del comune.
La ragazza asiatica seduta accanto a me s'è tolta le ballerine e muove le dita dei piedi istericamente. Grasse, gonfie, smaltate di rosso e un autobus bollente da morirci dentro squagliati. Non smette. Se potessi pregare una preghiera valida per tutto il resto dell'anno chiederei che qualcuno dagli occhi arrabbiati le rinfilasse a forza le scarpe nei piedi e poi gliele facesse ingoiare.
Lentamente, scarpe caviglie polpacci ginocchia pancia braccia mani spalle, lentamente, che la costringesse a ingoiarsi tutta pezzo dopo pezzo.

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