mercoledì 2 novembre 2011

semplici esempi di maleducazione ambulante

che vi ridurrà a essere vecchi soli in mezzo al mare

Grazie, prego, per favore.
La mamma della bimba alla quale faccio babysitter non muove un dito se sua figlia (4 anni e mezzo, anche se con la mano ti indica solo quattro dita, senza il mezzo perchè non lo sa fare) non dice le tre "parole magiche": Grazie, prego, per favore.
-Fede, qual'è la parola magica che devi dire?
Fede sorride vergognosa
-Altra acqua con le bollicine, Perfavore.
a quel punto la mamma le dà un bacio sulla fronte e le versa l'acqua con le bollicine nel bicchiere giallo di plastica di Winnie the Pooh e riprende a mangiare la sua cena mentre la bimba beve entusiasta.
La guardo ingozzarsi di acqua felice e mi chiedo perchè a un certo punto capita di perdere totalmente il senso della misura, dell'importanza delle cose e della bellezza delle tre "parole magiche".
Basterebbe così poco. qualcosa tipo appuntarsele sulla mano e dirle ognuna almeno due volte al giorno, e non essere così, semplici esempi di maleducazione ambulante che merita di finire sola in mezzo al mare circondata di sola noia e calvizie.

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