domenica 22 aprile 2012

momenti di ordinaria follia

take it!

basta coi punti le virgole l'aperte virgolette i due punti l'andare a capo le lettere maiuscole il grassetto la retorica melodrammatica di certi scrittori italiani i semafori rossi le auto blu e i vetri oscurati le assicurazioni i rumori di sottofondo l'odore di pulito i film stupidi banali ritenuti dei cult essere interrotti ogni mezza parola detta Woody Allen che interpreta male se stesso tutti i conduttori pseudogiornalisti del tg5 la saccenza supponente radical chic fintamente di sinistra mia nonna che si ascolta il rosario a palla chi butta la carta della pizza per terra basta con l'arrosto con quelli che su facebook parlano solo di calcio chiudendosi in sterili polemiche senza fine i vecchi col cappello alla guida Ficarra&Picone Melancholia le battute che non fanno ridere mai i tifosi malati i cattolici fondamentalisti i capelli unti i ragazzi con i sandali chi parla normalmente a alta voce quelli che non rispondono 'prego' a un grazie e dovere interrompere una lista che si prospetta grassa e infinita perchè stai lavorando, di domenica, in videoteca, e il cliente davanti a te ti chiede un parere sul film che ha deciso di affittare.
smetto di scrivere, gli sorrido, apro la custodia e dentro c'è Midnight in Paris, scritto e diretto dal mio amico del cuore plurisopravvalutato Woody Allen.
gli sorrido 'mah, sicuramente meno peggio di quando lui finge di non essere anche il protagonista di un'ora e mezza di suoi dialoghi che non arrivano mai da nessuna parte' gli sorrido di nuovo, più di prima.
lui mi guarda con divertita fierezza, e se ne va col film sotto braccio.

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