domenica 2 dicembre 2012

t'immagini se fosse sempre domenica?


"..non mi voglio sposare, voglio divorziare e basta."

Un fine settimana fatto di film in lingua originale (e sottotitoli in lingua comprensibile).
1- Love and Death con un Woody Allen abbastanza giovane, abbastanza divertente e già completamente pedofilo
2- The Royal Tenenbaum, incredibilmente bello tutto
3- Big Wednesday, splendido e senza tempo
Un fine settimana di esercizi scoordinati in palestra ed esercizi scoordinati in piscina con gli occhialetti appannati e la cuffia di plastica stretta stritolata sulle tempie, e di vecchi libri lasciati a metà che forse meritano gli venga concessa un'altra occasione.
E Larsson una seconda possibilità se la merita sempre, qualcosa del tipo "..c'erano, in mare aperto, dei tramonti che erano belli da far male. erano quei tramonti in cui il mare era totalmente deserto, il sole incandescente rimaneva sospeso come una stella gigante rossa sull'orizzonte, tingendo di sangue il cielo intorno, mentre a est, dove i raggi ormai bassi non riuscivano ad arrivare, quello stesso cielo virava gradualmente al nero, il mare non era che un'unica distesa liscia come olio e il potente pulsare dell'oceano cullava dolcemente la nave. erano quei tramonti in cui si poteva credere che il mondo si fosse riconciliato con se stesso, che la bellezza e la bontà fossero diventate ovunque una cosa sola."
Libri effettivamente troppo intensi per essere digeriti in un unico boccone.
Un fine settimana fatto di colazioni lasciate a metà per sprofondare di nuovo a dormire, e poi riprese a ora di pranzo, senza criterio né bisogno.
Camere in affitto che puzzano di vecchio e di passata al pomodoro e camere d'affitto che hanno il sapore di "casa" e ti mettono in moto il cervello alla ricerca frenetica del mobile giusto da mettere a destra, del letto giusto da piazzare al centro, della lampada giusta, della libreria del giusto colore di legno, delle tende, e della lavagna e dei gessetti da appendere al muro per non dimenticarsi di scrivere, e del nome da dare ai pesci rossi e di quello da dare al gatto che se li mangerà uno per uno.
Un fine settimana di niente, lento come un'attesa lenta, e dolce, come tutte le cose che hanno uno scopo.
E l'unico vero obiettivo è quello di circondarsi di buono da fare e da vedere, riposare le gambe, la schiena, gli occhi, fargli prendere tempo, perché il lunedì arriva puntuale tutti i lunedì e bisogna essere accuratamente vestiti e pettinati per l'occasione.


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